Assistenza e manutenzione del sito web
Questo articolo è molto teorico ma fondamentale, anche per te che cerchi di non lasciarti confondere dalle dozzine di informazioni sul web o dai preventivi dei web designer che utilizzano termini troppo tecnici per confondere i clienti.
Qualche informazione basilare
Il sito web non è un elemento fermo e stabile ma necessita di periodiche operazioni di aggiornamento dei software, dei plugin, del linguaggio di programmazione, ottimizzazione e aggiornamento del Database, controlli antivirus e backup settimanali (o persino quotidiani), controllo dello spazio web.
Il sito web non è fermo: dialoga sui vari Server e può essere trovato e compromesso.
Le operazioni di controllo sono molto diverse e occorre un professionista per effettuarle, perché è necessario accedere allo spazio sul Server, nel Database… le cui operazioni potrebbero compromettere la funzionalità del sito stesso, rischiare imprevisti o perdita accidentale dei dati, trovarsi con cadute e perdite del sito per incompatibilità…
Non solo: il sistema interno al sito aggiorna automaticamente alcuni suoi elementi creando dei divari fra le altre strutture.
Cos’è il sito sul web
Parlando per metafore: il sito è come un appartamento che ha bisogno di rinnovare le pareti, ma anche gli elettrodomestici, la caldaia di ultima generazione, le lampadine… L’appartamento invecchia se non si usa, ma si consuma se si usa.
La differenza principale è che sul web il tempo prosegue velocemente, a ritmi insostenibili ed è complicato starci dietro.
La manutenzione di sicurezza è diversa, e non collegata, alla gestione del sito che è tutt’altro (inserire articoli o la modifica/aggiunta di foto):
- La manutenzione richiede la presenza di un tecnico che controlla e ripara la struttura.
- La manutenzione è necessaria perché è logicamente impossibile prevedere attacchi malevoli al sito (DDoS, hackeraggio, malware ecc.) o rotture dell’hardware su cui il sito è ospitato, e occorre un professionista che può intercedere per tuo conto per i controlli, i ripristini e gli eventuali ticket da aprire verso l’hosting.
- La manutenzione ti rasserena dalle improvvise, e possibili, incompatibilità fra gli elementi.
Nel caso dell’hardware, e di ripristino di un sito vuoto sulla piattaforma, è possibile coinvolgere direttamente il servizio di Hosting, ma la manutenzione di sicurezza ordinaria settimanale dovrebbe effettuarla solo il webmaster o il webdesigner.
L’assistenza e la manutenzione, solitamente, non sono comprese nel solo costo di realizzazione del sito ma richiedono la sottoscrizione di un accordo e il rinnovo annuale.
Leggi il preventivo, che hai ricevuto o ti hanno proposto, e controlla se è presente l’assistenza al tuo sito web.
Personalmente, offro gratis il primo anno solare (dall’approvazione del preventivo) compreso nell’offerta con la possibilità, alla scadenza, di usufruire di un canone a pagamento molto conveniente rispetto il costo orario.
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A cosa serve la manutenzione di sicurezza
Mi rendo conto che, spesso, ci si chieda a cosa serva l’assistenza di sicurezza e la manutenzione, un lavoro di manutenzione nascosta e che non puoi verificare…
Plugin e temi con licenza non si auto-aggiornano automaticamente, come per i prodotti free, per cui è richiesto il mio intervento manuale.

Riporto un paio di aneddoti.
Senza citare gli attacchi hacker, per cui può essere possibile anche la consulenza di esperti informatici aggiuntivi, posso raccontare vicende che ho vissuto come quella di una mia nuova cliente a cui ho ripristinato, e corretto, un sito precedentemente creato da un altro webmaster, e ora il suo sito era svanito dal web, inaccessibile e bloccato.
Per il ripristino ho impiegato varie ore dove ho dovuto smontare, letteralmente, il sito per comprendere dove si fosse presentato il problema.
O, ancora, è accaduto nelle ultime settimane: il form di contatto ha smesso di funzionare su tutti i siti datati perché era stato aggiornato (automaticamente dall’Hosting) il linguaggio Php. Quindi i proprietari dei siti non riuscivano a essere contattati dai clienti.
Oppure posso raccontare della casa editrice che, da anni, ospitava sul suo stesso spazio web un sito clone che vendeva medicinali, con conseguente traffico illecito straniero: il loro IP era finito nella black-list di Google e i visitatori ricevevano l’avviso di virus, dal browser, appena cercavano di navigare il sito, e le loro email venivano identificate come spam.
Ecco altri esempi pratici di interventi improvvisi che ho dovuto affrontare, su ogni simgolo sito web dei clienti.
Configurare SPF
Pochi mesi fa, Google ha imposto la modifica dei record SPF dei domini, altrimenti le email sarebbero finite nello spam.
Aggiornamento PHP
Il web evolve e anche il suo linguaggio si adegua e si mette al sicuro. Fra questi il linguaggio dinamico PHP a cui è importante adeguarsi per evitare vulnerabilità al sito. Ma con il linguaggio vanno controllate le compatibilità con gli altri software (plugin) interni e il tema stesso.
Il Gdpr
Tutti i software, di cui è composto il sito, seguono i tempi. Anche i Banner e le policy dei Cookie si adeguano. Può accadere che qualche plugin non sia più compatibile con il Gdpr e quindi c’è bisogno di una patch, un cerotto, che corregga o che incorpori (quindi no divulghi) i dati.
Il Captcha
Lo spam va contrastato anche nei commenti, e nelle email dei moduli di contatto, interni al sito. Ma ReCaptcha, adesso, è diventato a pagamento. Di conseguenza bisogna aggiornare i clienti sugli eventuali costi oppure sostituire il captcha con qualcosa di altrettanto valido e gratuito.

Antivirus
Lo sapevi che il sito deve avere un suo antivirus interno? Oltre ai controlli che l’Hosting effettua certamente sui Server, anche i siti devono essere mantenuti protetti da eventuali attacchi. Allo stesso tempo, si usano tool, a pagamento o in versioni Lite, che sono posizionati sull’Hosting e verificano la vulnerabilità.
La “caduta” del sito è sempre possibile, magari dovuto a un aggiornamento precoce di uno dei plugin, i temi o dell’intero software. In quel caso il sito scompare, risulta “rotto”, e il tecnico deve fare un ripristino a una vecchia versione di cui ha il backup, oppure disattivare ogni plugin controllando cosa non funzioni più.


Infine è sempre possibile un’improvvisa necessità di assistenza, come l’apertura di ticket verso il servizio di Hosting, per non doversi preoccupare di comprendere termini difficili e non di competenza di chi fa un altro lavoro, nella vita.
Aggiugo che, negli basilari interventi a cui provvedo, posso sempre intervenire nelle piccole modifiche diì testi, l’aggiunta di una nuova immagine… per cui non dover pagare, ogni volta, il costo orario per l’intervento.
Ricorda che, pagare per la realizzazione di un sito, non comprende avere il webmaster a disposizione o pretendere che aggiorni gratuitamente i contenuti, perché è un lavoro che può richiedere ore.
Insomma… l’assistenza e la manutenzione di sicurezza ti semplifica la vita e mantiene giovane il sito, affinché non scompaia e, con lui, anche tu dal web.
Vuoi sapere altro su virus, spam e attacchi via email o ai siti? Ho scritto un articolo, in proposito, ricco di consigli.
Se ti interessa la mia consulenza…
Con il mio studio è possibile usufruire di un servizio di assistenza annuale e di interventi occasionali di consulenza e di gestione del sito.



















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