Cos’è una palette di colori?

La palette (tavolozza, gamma di colori) è un’insieme di colori che, seguendo una sequenza logica che parte dal colore predominante, crea l’atmosfera e stimola sensazioni sfruttando la teoria della psicologia dei colori.

Puoi saperne di più, sul significato di alcuni colori, leggendo le apposite sezioni del blog.

Guardando un immagine delle mie #ColorPalette, scegliendo quella che ha suscitato un’emozione, puoi risalire alla sua gamma dei colori e riprodurla negli ambienti, nei progetti di design o nella strategia di branding*.

* Il branding è una tecnica che serve a far avvicinare, riconoscere, il brand (la marca) o un prodotto al pubblico.

Palloncini #ColorPalette © Roberta Coralluzzo #robertalkestudio

Palloncini

Come si associano i colori?

La nostra percezione considera piacevoli i colori complementari. Ma è possibile sfruttare ulteriori abbinamenti perché, in alcuni casi, può bastare la sola differenza di tonalità.

Poche nozioni

La Ruota dei colori* è suddivisa in:

  • colori primari, il rosso, giallo e blu
  • colori secondari, nati dalla mescolanza dei primari
  • colori terziari, creati dall’unione dei colori primari e secondari.

* La nozione è antica: a partire dalla scoperta dei colori primari, con Newton nel 1665, al Cerchio cromatico di Chevreul, usato dagli Impressionisti, il Cerchio cromatico di Itten del 1921, periodo del Bauhaus, che identifica le numerosi combinazioni possibili. Ma lo studio dei colori ha coinvolto studiosi, oltre che scienziati, fra cui lo scrittore Goethe.

«Io non provo orgoglio per tutto ciò che come poeta ho prodotto. Insieme a me hanno vissuto buoni poeti, altri ancora migliori hanno vissuto prima di me, e ce ne saranno altri dopo. Sono invece orgoglioso del fatto che, nel mio secolo, sono stato l’unico che ha visto chiaro in questa difficile scienza del colore, e sono cosciente di essere superiore a molti saggi.»
[Goethe, conversazione con Johann Eckermann, 19 febbraio 1829 – fonte Wikipedia]

Immagine di Gowthe, Teoria dei colori - fonte Wikipedia

Johann Wolfgang von Goethe, Cerchio dei colori, 1809 – originale: Freies Deutsches Hochstift – Frankfurter Goethe-Museum, fonte Wikipedia

Ogni colore è composto da tre attributi:

  • la tonalità, che da’ il nome al colore
  • la saturazione, ovvero la percentuale di purezza del colore
  • la luminosità, il bilanciamento fra il bianco e il nero contenuti nel colore.

Guardando adesso, con occhio più esperto, la Ruota dei colori possiamo notare che:

  • ogni colore ha diverse tonalità
  • al suo opposto c’è il complementare (diretto)
  • i secondi colori, posti accanto il complementare, vengono definiti split complementari
  • i terzi colori, a partire dallo stesso complementare, vengono definiti triadico complementari e, come gli split, possono far anch’essi parte della scelta di una palette.

Color Wheel

Le gamme di colori di una palette possono essere:

  • monocromatici, basandosi solo sulla saturazione di un singolo colore
  • analoghi, riferendosi alla ruota di colore sono quelli posti accanto il colore che abbiamo scelto
  • e, appunto, complementari di tipo diretto, split o triadico.

Regola del 60-30-10

Non c’è una regola di perfezione, sulla scelta dei colori, perché dipende sempre dal colore predominante che abbiamo scelto, ma alcuni interior design si affidano alla regola del 60-30-10 ovvero:

lasciare alla tinta dominante il 60% dell’ambiente, il 30% a una tinta secondaria, il 10% a un colore di accento, anche opposto ma brillante, per creare il giusto contrasto o evidenziare i dettagli.

Il colore di base (60%) attira lo sguardo, l’accento (il 10%) crea il distinguo mentre il restante colore secondario (30%) rappresenta lo sfondo neutro.

L’utilità delle palette

Apprendendo queste nozioni possiamo comprendere l’utilità di una palette di colori che indirizzarci verso la gamma più adatta al nostro progetto.

E ora approfitta, del tuo momento di pausa, guardando tutte le #ColorPalette.

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